Pista di livello internazionale sulla Riviera Romagnola. Ampiamente utilizzato per eventi sportivi e aziendali, è famoso per la sua velocità, sicurezza e struttura ricettiva.
Storia
L’autodromo nasce nel 1951 dalla trasformazione di un ippodromo situato a Campagnano di Roma. La prima gara automobilistica si corse il 9 dicembre di quell’anno su pista di sabbia. Negli anni ’50 e ’60 la pista venne gradualmente trasformata: nel 1957 fu asfaltata su progetto di Piero Taruffi, e nel 1961 si ampliò il tracciato con accordi locali per renderlo sempre più adatto a competizioni moderne.
Caratteristiche principali
Lunghezza: 4.085 m (versione Internazionale, auto), 4.110 m per moto
Variante breve: “Club” di 1.746 m
Curve: 10 in versione Internazionale (7 a destra, 3 a sinistra)
Larghezza tracciato: dai 11 m fino a 14 m in alcuni tratti critici
Box/paddock: 24 box, 30 rimesse; infrastrutture solide per eventi e gestione tecnica completa
Postazioni commissariato: 23; tribune per il pubblico con capienza significativa; prato per ospiti aggiuntivi